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Il mio buco nel cielo
1989 - 1985-89, legno pietra, cemento, vetro, acqua, inox, marmo


Situato tra gli ulivi ai confini del parco, l'opera invita il visitatore ad un percorso meditativo. Salendo alcuni gradini si arriva ad uno spiazzo quadrato delimitato dai segmenti di pietra serena che fin dal medioevo costituivano le canalette dell'acquadotto di Celle.  Si passa poi attraverso due altissime colonne in legno che indirizzano il visitatore verso un lungo corridoio incassato tra due alti muri in pietra degradanti. A metà percorso si trova un piccolo getto d'acqua posto al centro di due nicchie, munite di bassi sedili in marmo, che rappresentano una sosta per la purificazione e la riflessione. In fondo al corridoio una porta apre su un cunicolo stretto e sinuoso che penetra la collina. Il percorso, che sembra pieno di insidie, porta invece alla luce e alla ragione: una scala a chiocciola conduce in alto e, sbucando dal terreno, ci si trova dentro un grande cubo di vetro che anticipa l'uscita definitiva.

Bukichi Inoue

Bukichi Inoue, nato a Hara nel 1930, ha vissuto e lavorato a Kamakura dove è deceduto nel 1997.

Dopo aver tenuto la sua prima mostra alla Galleria Kunugi a Tokio nel 1958, ha giocato un ruolo attivo in alcuni gruppi d'avanguardia prima di ritirarsi nel 1961 per dedicarsi interamente alla propria ricerca che esporrà in numerose collettive e personali al livello internazionale. Nel 1969-1974 sovrintende il progetto per il museo all'aperto di Hakone, disegnandone alcune architetture del complesso espositivo. L'anno successivo disegna il Museo dell'arte del XX secolo Ikeda per la città di Ido prima di partire per una residenza presso il programma Bethanien a Berlino. I quattro anni passati in Europa permettono delle mostre collettive e personali in rassegne prestigiose tenute a Middleheim, Kassel, Parigi, Aachen, Cracovia, Utrecht, Zurigo e Berlino. Dal 1979 al 1984 è invitato dal governo francese per la partecipazione nel progetto per il museo all'aperto Marne la Vallée.

Nel 1979 realizza il primo "mio buco nel cielo" per il parco di Hakone e questa serie di installazioni permanenti si evolve attraverso le opere concepite per i musei all'aperto di Sapporo, Hakone, Utsukushi-gahara, Nara, Toyama e Hiroshima. Nello stesso frattempo tiene mostre personali al Galleria Nantenshi, Tokyo (1985); Museo civico d'arte, Tokio (1985); Museo civico di Mie e il Museo nazionale d'arte di Osaka (1987). Negli anni novanta si dedica soprattutto alla serie dei "Buchi nel cielo", delle vere opere-architetture, che realizza su commissione per importanti spazi pubblici e privati. Nel 1994 il 25° anniversario dell'apertura del Hakone Open-Air Museum è celebrato con una mostra personale di Inoue.

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