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Utsurohi
1996 - acciaio inox

L'artista giapponese ha voluto un grande campo aperto dove sviluppare la sua ricerca delle forme lineari nello spazio, una serie intitolata Utsurohi, il nome in giapponese di un particolare vento. Il luogo prescelto a Celle è una  collina che domina il parco di Celle e dove si coltiva, nella parte più a valle, vigne e uliveti mentre in cima una grande radura offre un panorama su tutta la pianura sottostante, dominando così Pistoia e Firenze, fino a raggiungere visivamente la cupola di Brunelleschi, un puntino rosso sull'orizzonte.

L'artista ha piantato nel terreno alcuni attacchi in inox dove vengono poi fissati dei sottili cavi  fluttuanti che disegnano grandi curve nello spazio, le linee così tracciate ricordano il percorso di vortici di vento o del volo di uccelli. I cavi, nel disegnare lo spazio rispettano con la loro trasparenza l'intera visibilità del paesaggio.

Aiko Miyawaki

Aiko Miyawaki nasce nel 1929 a Tokio dove muore nell'agosto del 2014.

Tra le sue mostre personali ricordiamo Mikimoto Hall, Tokio (1981); Gallery Ueda Warehouse, Tokio (1983); Nishida Gallery,Nara (1984); Galerie Hosun, Tokio (1985); Staempfli Gallery, New York (1986); Galerie Saint-Guillaume, Tokio (1990); Galerie Art Défense, Parigi (1990); Galerie Baudoin Lebon, Parigi (1990); Fundacio Joan Miro, Barcelona (1991); Galleria Saka, Tokyo (1993); Palac Sztuki, Cracovia (1994); Hara Museum of Art, Tokio (1996); Museo d'arte Moderna, Kamakura (1998); Museum Haus Kasuya, Tokyo (2006).


Tra le sue opere pubbliche permanenti ricordiamo quelle di: Museo d'arte contemporanea di Nagi, Okayama; Hakone Open-Air Museum; Biwako Ohashi Sculture Plaza, Shiga; Museo d'arte contemporanea, Gunma; Plaza Tower and Town Center, Costa Mesa, California (www.segerstrommedialab.com); l'Anella Olimpica, Barcelona; l'esplanande del La Défence, Parigi. Nel 1994 ha inaugurato una serie di opere presso il nuovo museo  per l'arte contemporanea Nagi, progettato dal suo marito Arata Isozaki.

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