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Iperuranio
1996 -

Il titolo si riferisce alla teoria platonica delle forme.  Nagasawa ha scelto una piccolissima radura lungo il sentiero che dalla Cascina Terrarossa scende verso il lago grande. Usando enormi blocchi di marmo bianco di Carrara disegna le pareti alte e squadrate di un giardino Zen, sopra di esse scorre un piccolo tetto/gocciolatoio triangolare in marmo rosso di Verona. Così chi segue l'itinerario del parco incontra le mura bianche e ha prima la sensazione di essere chiuso fuori da una struttura segreta. Il suono di una cascata d'acqua invece invoglia il visitatore a girare intorno alla struttura per scoprire l'angolo più nascosto. Qui le mura si allargano per permettere l'ingresso alla stanza di meditazione aperta al cielo. L'entrata è segnata dall'incrociarsi di due getti d'acqua che cadono nella vasca in marmo verde. Per guadagnarsi l'ingresso occorre passare sotto la cascata dell'acqua, intesa come un momento di purificazione, poi all'interno della stanza ci si trova in uno spazio bianco perfetto segnato sul pavimento da alcune linee ad intarsio in marmo giallo di Siena

Hidetoshi Nagasawa

Hidetoshi Nagasawa, nato nel 1940 a Tonei (Manchuria), oggi vive e lavora a Milano dove insegna scultura alla Nuova Accademia di Belle Arti.
Oltre alle numerose mostre personali e collettive, ha partecipato alle rassegne internazionali più prestigiose: la Biennale di Venezia ('72,'76, '82, '88 mentre nel 1993 il Padiglione italiano ha ospitato una sua personale) e la Documenta di Kassel (1992). Delle mostre personali recenti ricordiamo: Villa delle Rose, Bologna (1993); Art Tower Mito, Mito, Giappone (1993); Espace Ohara, Tokyo (1995); Ex-Cartiera Latina, Parco Regionale dell'Appia antica, Roma (1998); Fiumara d'arte di Tusa, Messina (2000), Ceske Budejovice, Repubblica Ceca (2000); Museo Santa Ugonia, chiesa del Suffragio, Brisighella (2000); Villa Romana, Firenze (2001); Palazzo delle Stelline, Milano (2001);  Galleria il Ponte, Firenze (2005);  Studio G7, Bologna (2007); Galleria Vertigo, Cosenza (2008); Villa Medicea La Magia, Quarrata (2008); Area 24 ArtGallery, Napoli (2008); Spirale Arte artecontemporanea, Milano (2008-2009); Museo d'arte contemporanea, Cassino - FR (2014).


Le sue opere permanenti includono tra le altre quelle realizzate per il Centro internazionale mostre di Tokio; per il Padiglione emodialisi di Pistoia; per il Palazzo Pretorio di Certaldo e per la Fondazione Miró di Palma di Mallorca.
 

Per Ulteriori Informazioni: www.irre.toscana.it 

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