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Servi muti
1988 - bronzo

L'installazione, situata sotto un enorme platano, accoglie i visitatori all'entrata della collezione. Tre figure a misura d'uomo,bendate sorreggono un piano tondo sul quale è visibile un disegno a rilievo: dall'abbondanza di una cornucopia fuoriesce una città che a sua volta viene inghiottita da un mostruoso pesce.
L'opera si fa metafora dell'umano esistere: i tre uomini portano dignitosamente la loro condizione subalterna e la benda sui loro occhi accentua il senso di indefinibile attesa.

Roberto Barni

Nato a Pistoia nel 1939 Roberto Barni vive e lavora oggi a Firenze.
Tra le sue mostre personali recenti ricordiamo quelle tenute al: Museo Marini Marini, Firenze (1994); Fort Griffon, Besançon, Francia (1995); Palazzo Fabroni, Pistoia (1997); Espace Mira Phalaina, Centre d'art moderne, Parigi-Montreuil (1997); Museo delle Belle Arti, Budapest (1997); Musée des Beaux Arts, Reims (1999); Kunstverein Ludwigsburg, Ludwigsburg, Germania (2002); Teatro India, Roma (2005); Castello di Malcesine, Malcesine (2005); Marlborough Gallery, Monte Carlo (2007) Giardino di Boboli, Firenze (2007); Galleria Roberta Santamarta, Milano (2008); Palazzo Forti, Verona (2008); Fondazione Mudima, Milano (2008).
Le sue opere permanenti sono visibili in Italia presso: Piazza della Sala, Pistoia; Giardino di Daniel Spoerri, Seggiano (GR); Fattoria la Loggia, San Casciano Val di Pesa (SI); Piazza Roberto Castellano, Poggio a Caiano (Prato).

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