Indietro ->
Acotacion
1990 - corten

L'artista ha scelto una piccola conca appartata tra i bambù e i lecci.; per raggiungerla è necessario lasciare il viale e scendere il sentiero fino in fondo. Ambientata al centro dello spazio, il lavoro in acciaio corten assume le sembianze di un marchingegno planato nel sito ma anche quelle di un enorme braciere sollevato su quattro zampe, fino quasi a voler raggiungere il livello del viale sovrastante. Vista da sopra rivela la forma voluta dall'artista, che è quella ispirata agli alberi e alla vegetazione quand'è piegata dal vento. Per chi invece discende dal viale, bisogna piegare la testa per entrare all'interno della scultura dove si viene accolti da un senso di gradevole protezione. La vista inquadra il cielo attraverso l'intrusione di qualche ramo che affacciandosi sembra volersi specchiare nel fondo.

 

E' al tempo stesso una scultura, un'architettura e un elemento della natura.

Susana Solano

Susana Solano è nata nel 1946 a Barcellona dove vive e lavora. Tra le sue mostre personali ricordiamo: Faculted de Psicologia de la UNED, Madrid (1995); Neuer Berliner Kunstverein (1996); Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig & Palais Lichtenstein, Vienna (1996); Museu d'Art contemporanei de Barcelona (1999); Sintra Museu de Arte Moderna, Portogallo (2001); Museo Medieval, Monasterio de Santo Domingo de Silos, Antiguo (2003); Galeria Helga de Alvear, Madrid (2004); Museo Extremeno e Iberoamericano de Arte Contemporaneo, Badajoz (2004); Nuevos Juzgados, Ciudad Real (2005); Fundacion ICO, Madrid (2007); Irish Museum of Art, Dublino (2011).

 Per ulteriori informazioni: http:susana.solano.net

IT   EN
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti, per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. OK   LEGGI DI PIÙ