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La cabane éclatée aux 4 salles
2005 - cemento, specchi, marmi, colori a acrilico

L'artista francese ha scelto di operare in una radura attigua al parco, parzialmente recintata con rete metallica e contornata da numerose piante di varie dimensioni. Un parallelepipedo aperto al cielo, la Cabane apparirebbe di notevoli dimensioni se l'esterno non fosse completamente rivestito di specchi, l'effetto è quello di far sparire (o comunque di rendere molto discreto) il considerevole volume della costruzione.
All'interno la Cabane è divisa in quattro stanze, ognuna misura cm 400 di lato per 400 di altezza. In mezzo a ogni stanza è presente un'apertura di cm 100 di larghezza. La quantità di materiale estratta da ogni apertura è stata riportata all'esterno in posizione simmetrica rispetto alla porta che l'origina. Ogni stanza ha due pareti specchianti mentre le altre due sono ognuna di un colore diverso.
Le porte esterne sono proiettate, o come dice il titolo "esplose" a quattro metri dal perimetro della Cabane. La loro facciata interna prende il colore della parete da cui proviene; quella esterna è ricoperta da specchio.

Daniel Buren

Nato a Boulogne-Billancourt in 1938, Daniel Buren vive e esegue le sue opere in situ.

Tra le sue più importanti opere pubbliche ricordiamo Les deux plateaux, Palais-Royal, Parigi; Déplacement-Jaillissement : D'une fontaine les Autres, Place des Terreaux, Lione; Sens dessus-dessous, Parc des Célestins, Lione; 25 Porticos : la couleur et ses reflets, Baie d'Odaiba, Tokio; Passage sous-bois, Kimpo Parc National, Kimpo; Trois Points de vue pour un dialogue, Monte Zion, Gerusalemme; Sulle Vigne : punti di vista, Castello di Ama, Lecchi in Chianti; La Grande Fenêtre, Bundesministerium fur Arbeit und Sozialordnung, Berlino; Rayonnant, Parc de la Cigalière, Sérignan; Fondation surgissante, sede sociale Telenor, Oslo; Somewhere along the way, some colors, Toki Messe, Niigata; Prière de toucher : La signalétique tactile et visuelle - Pliages, IRSAM, Marsiglia; White and Green Fence, The Farm, Gibbs Sculpture Collection, Auckland; Cerchi nell'aqua, Arin, Ponticelli (NA); Le Jardin imaginaire, Sint-Donatus Park, Louvain, Belgio; Monter / Descendre, Banhof, Wolfsburg; Prospettive, Palazzo BSI, Lugano; La Caféteria, Espai d'Art contemporanei de Castellon; Tram/Trame, Tram/Train, Mulhouse; Passage de la couleur, 26 secondes et 14 centièmes, Halle 1 Messe Schweiz, Basel; Les anneaux, Quai des Antilles, Nantes; Arcos rojos, Puente de la Salve, Bilbao; Passages under a colored sky, Pyeongchon Area, Anyang; Le Banderuole colorate, Fondazione Zegna, Trivero.
Tra i molti riconoscimenti ricevuti: Grand Prix de la Biennale de Paris, Parigi (1965); il Leone d'Oro per il migliore padiglione, Biennale di Venezia (1986); Grand Prix National de Peinture, Parigi (1992); Praemium Imperiale, Giappone (2007).

Per ulteriori informazioni: www.danielburen.com 

 

Pubblicazioni
La Cabane eclatée aux 4 salles
2005

testi di Giuliano Gori, Bruno Corà
Pistoia, Gli Ori

Lingua: italiano e inglese

 

Eventi

Daniel Buren, La Cabanne éclatée aux 4 salles
2004

Presentazione del progetto (con disegni e maquette) di Daniel Buren per la sua prossima opera ambientale permanente di Celle La Cabane éclatée aux 4 Salles.

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