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L'isola dell'identità
2005 - marmo

L'opera richiama il fascino della nascita di una nuova isola i cui bordi affioranti ne tracciano l'ampiezza e creano uno strano connubio tra acqua e cielo. Lo specchiarsi dell'acqua, specialmente se visto con il plenilunio, offre la vista di pesci che nuotano incuranti delle stelle.

Luciano Massari

Nato a Carrara nel 1956 Luciano Massari vive e lavora tra la sua città natale e Torino.
Inizia la sua carriera nel 1980 quando vince il concorso per realizzare la sua opera Icarus Millenovecentottantaquattro a Trinidad e Tobago. La sua più recente produzione è caratterizzata dalla centralità del progetto da cui nascono opere dal forte contenuto formale legato all'ambiente. Spesso la sua ricerca prende in esame il forte legame tra la scultura e la poesia e si sviluppano in collaborazione con altri artisti. Tra il 2002 e il 2005, insieme a Marco Nereo Rotelli, ha indagato il rapporto tra le arti visive e la parola in una serie di progetti -- in cui hanno partecipato anche Mario Luzi, Alda Merini, Fernanda Pivano e Maria Luisa Spaziani - esposti alla Biennale internazionale della scultura di Carrara (2002); alla 51^ Biennale di Venezia con un progetto speciale all'Arsenale intitolato "Isola della poesia" (2005);  alla Mairie du 5me Arrondissement, Parigi con La Poesie Italienne comme oeuvre d'art (2005).

Il tema dell'"isola" è stato sviluppato nella sua opera attraverso lavori creati per la fondazione Rapa Nui Foundation, Puna Pau, Isola di Pasqua (2004); Fortezza Firmafede, Sarzana (2007); Fondazione Daniel Spoerri, Seggiano GR (2008); Tenuta Podernovo, Terricciola, PI (2008); Biennale internazionale della scultura di Carrara (2008).

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