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Il testacoda. La coda dell'Arte Povera
1980 - ferro, stracci, legno, tele

L'opera, composta di materiali di recupero, è divisa in quattro parti: una grande sfera di vecchie tele spezzate e sovrastata da una falce, un lungo ariete, una mangiatoia e, ultimo componente, una "coda" realizzata con stracci colorati che formano una specie di cresta di ferro; il tutto più consono a rappresentare una testa che una coda. Infatti la coda del corpo di stracci alza bene la testa, lanciando così una sfida dell'Arte Povera verso quanti diagnosticavano le fine prematura di questo movimento.

Michelangelo Pistoletto

Michelangelo Pistoletto, nato a Biella nel 1933, vive e lavora a Torino.
Le sue mostre più recenti includono le antologiche tenute al Museu d'Art Contemporanei, Barcellona (2000) e al Musée d'art contemporain, Lyons (2002); Pieve di Cadore (2003); Galleria Salvatore Ala, Milano (2004); Oredaria Arti Contemporanei, Roma (2005); Radio Arte Mobile RAM, Roma (2005); Fondazione Southeritage, Matera (2005); Galeria Corraini, Mantova (2005); CAMeC, La Spezia (2007-8); Galleria Continua, Beijing (2008); Philadelphia Museum of Art, Philadelphia (2010-2011); Serpentine Gallery, Londra (2011). Nel 2002 è insignito del Leone d'Oro alla carriera ala Biennale Internazionale d'arte contemporanea di Venezia. Nel 2005 la Biennale di Venezia ha dedicato l'intera isola di San Servolo alla mostra ed ai laboratori e performances promossi dalla Fondazione Pistoletto. Nel 2004 L'Università di Torino gli ha conferito la laurea honoris causa e tre anni dopo la Fondazione Wolf di Gerusalemme lo ha onorato col Premio Arte.  

Per ulteriori informazioni: www.cittadellarte.it;www.collections.walkerart.org

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