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L'Italia di Prato
1982 - stagno, rame, ceramica

Una stanza degli ex-appartamenti nobili della villa accoglie oggi l'intervento di Luciano Fabro.  Con un anello di lamiera di rame, che corre in alto ai quattro angoli delle pareti, egli separa la sua opera dalla pittura ottocentesca del soffitto raffigurante una scena tipicamente orientalizzante. Sotto questo cerchio l'artista ha realizzato un grande pannello a strisce di stagno e rame, sul quale viene rappresentata un'Italia rovesciata, disegnata con tubo, sempre di rame, oltre a tre elementi quadrati di ceramica bianca su cui sono dipinti cerchi neri con tracce di rosso e di verde a similitudine di altrettanto isole.
L'Italia, vista qui dall'artista, è lucida e splendente ma fatta di stagnola.

Luciano Fabro

Luciano Fabro (Torino, 1936 - Milano, 2007) è stato un esponente di spicco del movimento dell'Arte Povera.
Tra le sue mostre personali più importanti ricordiamo qui quelle di: Castello di Rivoli, Torino (1989); Documenta IX, Kassel (1992); San Francisco Museum of Modern Art (1992); Openluchtmuseum voor Beeldhouwkunst, Middleheim (1994); Palazzo Fabroni, Pistoia (1994); Centre Georges Pompidou, Parigi (1996); Tate Gallery, Londra (1997); Musée Bourdelle, Parigi (2004); Museo d'arte Donna Regina, Naples (2007-2008); Kunstmuseum, Winterthur (2013); Reina Sofia, Madrid (2014-2015).
Le sue opere publliche permanenti includono la ricostruzione della piazza nel Picasso Platz di Basilea (1994) nonché le installazioni create per Røst, Norway (1994); Kirishima Open Air Museum, Giappone (1999); Spöllberg, Germania (1999); Herford, UK (2004); Reggio Emilia (2005).

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