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L’albero dai frutti d’oro
2002 - bronzo

Nel parco romantico l'artista ha scelto di intervenire nella storica voliera (progettata nella prima metà dell'800 da Bartolomeo Sestini) che fornisce un'opportunità unica di approfondire il tema del volo. Rimuovendo alcuni elementi della copertura, restituisce agli uccelli la libertà di entrare e uscire mentre al centro del recinto ha situa un grande albero in bronzo che protende I suoi sette rami -braccia; le mani curve a forma di "nido" offrono cibo e acqua ai volatili.

Metaforicamente l'opera parla di un nutrimento per la natura tutta. L'albero scuro è connotato dal brillare di frutti d'oro, punti luminescenti che sottolineano con discrezione il suo proporsi come un tesoro fertile e nascosto.

Jean-Michel Folon

Illustratore,pittore e grafico tra i più amati al livello internazionale, Jean-Michel Folon (Uccle, 1934 - Monte Carlo, 2005) inizia ad interessarsi della scultura verso la fine degli anni Ottanta. Il Metropolitan Museum di New York tiene, nel 1990, una mostra dei primi "oggetti" scolpiti in legno, elaborati e dipinti mentre il lavoro strettamente scultoreo, per la maggior parte in bronzo, sarà presentata alla Pedrera, Barcelona nel 1993. Molte opere in marmo di dimensionai monumentali sono realizzate a Pietrasanta dove tiene una rassegna della sua produzione plastica nel 1999. Segue l'anno dopo la mostra delle grandi sculture in Piazza del Commercio a Lisbona, nello stesso 2000 viene inaugurata la Fondation Folon nel parco Solvay, nei pressi di Bruxelles. L'ultima grande mostra prima della morte è stata tenuta al Forte Belvedere, Firenze nell'estate 2005.

Le sculture di Folon sono in permanenza al Casinò de Knokke - Le Zoute, Belgium; Parc Royal, Bruxelles; l'aereoporto internazionale di Bruxelles.

Per maggiori informazioni: www.fondationfolon.be 

 

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