Indietro ->
Enfiteusi I
1987 - corten, specchi

L'opera consiste in due interventi (Enfiteusi I e II - vedi scheda n. 39) realizzati in luoghi diversi ma in stretto collegamento tematico.
L'artista, ovvero l'enfiteuta (sanciti i diritti di dominio), ha iniziato all'interno della fattoria in una stanza dove, in angoli diagonalmente contrapposti, ha collocato due grandi specchi di cristallo triangolari. Il risultato è un gioco sofisticato e intenso di
squilibri nell'architettura dell'ambiente. Inoltre le travi del soffitto e gli angoli della stanza sono ridefiniti da un rivestimento di acciaio corten, permettendo a una trave di uscire per affacciarsi nel corridoio esterno: un segnale per i visitatori che entrano nel corridoio.

Enrico Castellani

Enrico Castellani (Castelmassa -Rovigo, 1930) vive e lavora a Celeno di Viterbo.

Nel 1959 ha fondato, insieme a Piero Manzoni, la rivista Azimuth e l'omonima galleria, entrambi destinate a lasciare un'impronta indelebile sulla scena artistica italiana. Tra le mostre personali recenti di Castellani ricordiamo: Palazzo Fabroni, Pistoia (1996); Galleria civica d'arte contemporanea, Trento (1999), Fondazione Prada , Milano (2001); Pushkin Museum of Fine Arts, Mosca (2005-2006); Galleria Fumagalli, Bergamo (2006-2007); Studio Dabbeni, Lugano (2007); Libera Arte Contemporanea, Roma (2008); Haunch of Venison, New York (2009).


Inoltre ha partecipato a delle collettive di estrema importanza critica come: "Monochrome Malerei" (Kunstmuseum, Leverkusen, 1960), "The Responsive Eye" (MOMA, New York, 1965), "Zero Italien" (Galerie der Stadt, Esslingen, 1995-1996), "The Italian Metamorphosis" (Guggenheim Museum, New York, 1999).

Per ulteriori informazioni: www.members.aol.com/mindwebart2

IT   EN
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti, per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. OK   LEGGI DI PIÙ