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La mia idea del cosmo
2000 - piombo, alluminio

Nell'estate 2000 Mattiacci tiene a Cascina Terrarossa una grande mostra personale, progettando una serie di installazioni per i vari ambienti. Il respiro delle opere e l'impegno dell'artista non potevano non lasciare una traccia duratura nella collezione e così in una stanza della fattoria l'artista marchigiano riassume la sua idea in un'opera destinata a rimanere permanente. Chi si affaccia alla stanza galassia nota subito che, a differenza degli altri ambienti nel corridoio, il lavoro non è concepito per le pareti ma per invadere il pavimento. Infatti in mezzo a un "mare" di sfere di piombo che nascondono la pavimentazione in cotto, galleggiano tre pianeti in alluminio, portatori di segni astratti "a vortice". Una è leggibile come una sfera completa appoggiata alle piccole sfere di piombo, le altre due sono semisfere che alludono a una forma che continua sotto il livello del pavimento.

Eliseo Mattiacci

Eliseo Mattiacci nasce a Cagli (Pesaro) dove ancora oggi vive e lavora. Tra le sue numerose mostre personali ricordiamo qui: Galleria dell'Oca, Roma (1991/2004); Museo di Capodimonte, Napoli (1991); Cava di Sant'Anna, Passo del Furlo (Pesaro) (1992); PradaMilanoArte, Milano (1993); Alexanderplatz, Berlin (1993); Museo d'Arte Moderna, Bolzano (1996); Centro per le Arti Visive Pescheria, Pesaro (1996); Galleria Casoli, Milan (1997); Centro per la scultura contemporanea, Zona archeologica, Cagli (Pesaro) (1997 ); Galleria Spazia, Bologna (1998); Collezione Gori, Pistoia (2000); Studio Casoli, Milan (2000-01); "Capta spazio", Galleria dello Scudo, Verona (2002-2003); Monastero delle Lucrezie, Todi (Perugia) (2004). Galleria Persano, Torino (2008); Premio di Staffolo, Staffolo AN (2008); Cantina Icario, Montepulciano (2008).

Tra le più recenti collettive segnaliamo: La GAM construisce il suo futuro, GAM, Torino (2001); Back-up, MLAC, Roma (2003); La scultura italiana del XX secolo, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2005); Area '70, Galleria Cannaviello, Milano (2005); XII Biennale internazionale della scultura di Carrara, Carrara (2006); Il settimo splendore: La modernità della malinconia, Palazzo Forti, Verona (2007).

Nel 2008 il Presidente della Repubblica Italiana gli ha conferito il premio "Antonio Feltrinelli " per la scultura.

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