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1-2-3-2-1
2000 - alluminio

Sol LeWitt, caposcuola della Minimal Art americana, è stato il primo a teorizzare una poetica basata sull'impiego di forme semplici e di progetti basati su sistemi iterativi, dalle possibilità quasi infinite. Dopo le prime Strutture chiuse, realizzate in legno verniciato di nero, l'artista passa a realizzare le opere in alluminio bianco: il nuovo materiale rende la superficie "dura e industriale" mentre il bianco priva le opere di qualsiasi espressività. Autoportante e poggiata direttamente per terra, l'opera 1-2-3-2-1, esposta davanti a Casapeppe, è esemplare della ricerca sulla modularità che LeWitt compie negli anni Settanta in spazi interni o in ambienti aperti e rappresenta un complemento ideale della struttura chiusa già presente nel Parco di Celle: il Cubo senza cubo (1986-88).

Sol Lewitt

Sol LeWitt è nato a Hartford (Connecticut) nel 1928 e morto a Chester nel 2007.

Tra le retrospettive più importanti ricordiamo quella tenuta al San Francisco Museum of Modern Art (2000) che in seguito ha viaggiato al Museum of Contemporary Art, Chicago e al Whitney Museum of American Art, New York.
Le mostre personali includono Palazzo delle Esposizioni, Rome, Italy (2000); Wadsworth Atheneum, Hartford, CT (2001); Cleveland Museum of Art, Ohio (2001); Addison Gallery of American Art, Phillips Academy, Andover, Massachusets (2003); The Rhode Island School of Design Museum of Art, Providence (2003); Kunstammlungen Chemnitz, Chemnitz, Germany (2003);  Metropolitan Museum & Madison Square Park, New York, 2005; Allen Memorial Art Museum, Oberlin OH (2007); Cincinnati Art Museum, Cincinnati (2008).
Nel novembre 2008 si è inaugurato un ambizioso progetto nato dalla sinergia tra tre importanti istituzioni americane con lo scopo di conservare e diffondere la conoscenza dell'opera bidimensionale di LeWitt: un edificio intero del complesso Mass MOCA a North Adams, Massachussetts è stato dedicato ad una selezione di oltre cento wall drawings (1968-2007) che rimarranno esposti per venticinque anni; il progetto è realizzato in stretta collaborazione con Williams College e con Yale University. Quest'ultima, depositaria dell'archivio completo di Wall Drawings, sta portando a termine il catalogo raisonné dedicato a questa produzione dell'artista.

In Toscana LeWitt ha eseguito alcuni progetti permanenti: per il Parco della Padula a Carrara, per il Padiglione emodialisi a Pistoia, per la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia a Pistoia insieme all'ingresso del Centro per l'arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato. A Reggio Emilia, nel 2004, ha progettato un wall drawing per il soffitto della biblioteca comunale.

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