Venere
Robert Morris
2012 - bronzo

In occasione delle celebrazioni per il trentennale dell'apertura al pubblico della colle-zione, non poteva mancare una nuova opera di Robert Morris.
Nelle sue precedenti sei opere ambientali realizzate a Celle, tra il 1982 e il 2000, Robert Morris ha dato prova di trovare nella Collezione un terreno fertile alla sperimentazione. Non ha quindi sorpreso Giuliano Gori quando, nel 2011, ha proposto un nuovo intervento, stavolta destinato allo spazio immediatamente accanto alla Villa. Il lavoro consiste in un'enorme figura, alta tre metri, del tutto simile a una dea primordiale della fertilità, come la celebre Venere di Lespugne. Del resto nei suoi testi l'artista ha spesso sottolineato la sua attrazione verso le espressioni più antiche dell'arte, citando i dipinti rupestri degli uomini primitivi. Per Morris l'arte è un'unica corrente di creatività ed espressione, senza interruzione di continuità o di spazio.

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