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La serra dei poeti
2017 - cipressi, vetro e acciaio

La Serra dei Poeti

Trenta cipressi disposti su quattro filari convergenti dal paesaggista-musicista Andrea Mati suggeriscono al visitatore il percorso da compiere verso il punto "focale" dell'opera: una particolare Serra, progettata dallo scrittore (e architetto) Sandro Veronesi. ispirandosi al parabolide iperbolico, mito ingegneristico del secolo scorso ed espressione plastica del concetto fisico di "resistenza per forma", Veronesi realizza un monumento in acciaio inox e vetro dedicato alla Poesia, intesa essa stessa come simbolo universale della "resistenza per forma"

Focus

progettato e realizzato dal paesaggista-musicista Andrea M. N. Mati, è un intervento che si compone di trenta Cupressus Sempervirens, varietà Bolgheri, i quali, oltre a indicare il fulcro dell'opera, suggeriscono il percorso per raggiungerla. Ognuno di questi trenta cipressi è dedicato a un poeta della tradizione italiana, così potente nei secoli da poter simboleggiare la poesia tutta. Ad Andrea spetta anche il compito di curare, all'interno della Serra, il semenzaio nel quale sono presenti le essenze più amate e celebrate dai singoli poeti a cui l'opera è dedicata.

La Serra

Opera prima dell'architetto e scritttore Sandro Veronesi, è il segmento che ricongiunge in modo circolare l'incontro con Bartolomeo Sestini, poeta e patriota da sempre, architetto una sola volta per la Voliera del parco di Celle, manufatto che racchiude in sé le caratteristiche dell'arte ambientale, e per questo da noi subito elevato a simbolo dei nostri successivi interventi.

Sandro Veronesi

Sandro Veronesi è nato nel 1959. Si è laureato in architettura a Firenze nel 1985, ma subito dopo si è trasferito a Roma per dedicarsi alla letteratura. Dal 1988, anno di pubblicazione del suo libro d’esordio, Per dove parte questo treno allegro, ha pubblicato otto romanzi e una decina di libri di non-fiction, tradotti in tutte le principali lingue del mondo. Con i suoi libri ha vinto i premi Campiello e Viareggio 2000 (La Forza del passato), Strega 2006, Fémina e Méditerranée 2007, Cévennes 2008, Novela Europea Casino de Santiago 2009 (Caos calmo), Superflaiano 2011 (XY), Bagutta e European Literature Prize 2015 (Terre rare). Collabora al Corriere della sera.

Andrea M. N. Mati

Arte visiva, letteratura, creazione di giardini e composizione musicale sono i principali interessi di Andrea M. N. Mati. Da sempre attento osservatore della Natura, nelle sue varie manifestazioni, porta nelle proprie opere un infinito amore per la Terra intesa sia come pianeta nel suo insieme sia come suolo da coltivare. Il suo principale e costante impegno è la ricerca di un punto di equilibrio tra genere umano e Natura attraverso le arti ritenute da lui, assieme alla solidarietà, la massima espressione della nostra specie. Andrea M. N. Mati ha progettato e realizzato giardini in tutte le regioni italiane, oltre che in numerosi paesi europei, negli Emirati arabi, Arabia Saudita, USA e Giappone. Ha tenuto lezioni nelle principali Università italiane e tiene corsi di aggiornamento sui temi della progettazione di opere a verde per l’Ordine degli Architetti di alcune città italiane. Attualmente collabora con la Facoltà di Medicina di Firenze per lo studio di giardini terapeutici. La musica composta da Andrea M. N. Mati è stata eseguita in numerosi teatri italiani oltre che prestigiosi spazi, dedicati alla musica, in Olanda, Spagna, Germania, Russia, Francia, Danimarca, Argentina, Messico e USA. Da molti anni sostiene il prezioso ruolo di collaboratore per la cura del “verde” alla Fattoria di Celle, ritenuto da lui luogo ideale d’incontro tra Arte e Natura.

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