Indietro ->
Formula Compound (A Combustion Chamber, An Exorcism)
1982 - acciaio, ferro

Prima della costruzione, ogni progetto ambientale a Celle passa da una fase di approfondito studio per capire sia come il lavoro reggerà al tempo e alle intemperie sia che tipo di interventi di manutenzione saranno necessari. Infatti è sempre stato onere della Collezione mantenere gli spazi scelti come gli artisti li avevano visti. Purtroppo, da qualche anno abbiamo assistito a un cambiamento drastico nel clima che ha portato all'abbattimento di centinaia di alberi, storici e non, da parte della furia dei venti. Intere zone del parco hanno subito modifiche radicali e il lavoro che purtroppo ha subito più danni causa questa situazione è Formula Compound di Dennis Oppenheim. L'opera, pensata come una complessa macchina lanciarazzi, è di imponenti dimensioni ma fino ad aprile la sua enormità era limitata dalla maestà di una rara quercia secolare che la sovrastava. La scelta dell'artista di calcolare le dimensioni della propria opera in base alla vegetazione esistente, la quercia in particolare, rendeva indissolubile il legame tra opera e luogo. Con la caduta del grande albero a causa di una tempesta di vento nell'aprile del 2005, è venuta a mancare una parte integrante del lavoro e del pensiero di Oppenheim.
Un ampio prato in discesa, circondato da una selva alta e rigogliosa, ospita questo lavoro composto da alcune teleferiche che partono dalla sommità della collina per congiungersi alla grande torre, nodo centrale dell'opera. Dalla torre dipartono altre rampe di lancio rivolte verso la valle. Una serie di pannelli, ognuno con un fondo diverso, simula la proiezione specchiante dell'azione pirotecnica.

Dennis Oppenheim

Dennis Oppenheim (1938 Mason City - 2011 New York) ha tenuto importanti antologiche tra cui ricordiamo: Vestsjaellands Kunstmuseum, Storgade, Danimarca; Kunstverein, Mannheim; Rijksmuseum Kroller-Muller, Otterlo, Olanda; Fundacio de Serralves, Porto; Musée d'art modern et contemporain, Ginevra (tutte nel 1996) ; sede Pilkington SIV, Marghera in occasione della Biennale di Venezia (1997); Los Angeles County Museum of Art, Los Angeles (1997); Museo de Arte Alvar, Città del Messico (1998); Corcoran Gallery, Washington DC (1999); Kunsthalle, Amburgo (1999); Irish Museum of Modern Art, Dublino (2001); Ludwig Forum fur Internazionale Kunst, Aachen (2001); Whitney Museum of Art, New York (2003); Galerie de Lycée, FRAC de Picardie, Amiens (2004); Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid (2005); Neuberger, Purchase, New York (2006); Parco archeologico di Solacium, Catanzaro (2009); Musée d'art moderne, St. Etienne (2011); Electronic Arts Intermix, New York City (2013); Henry Moore Institute, Leeds (2013-2014).

Opere permanenti dell'artista sono visibili alla Laumeier SculpturePark, Saint Louis, Missouri; Artpark, Lewiston New York; Campus dell'Univ. of Massachusetts, Boston; Pratt Institute in Brooklyn, New York; University of Northern Iowa, Cedar Falls; Europos Parkas, Vilnius, Lithuania; Overland Park, Kansas, Thiers, France; Ventura, California; Olympic Sculture Park, Seul; Navalcarnero, Spain; Cincinnati, Ohio; Corvallis, Oregon; Riverdale, New York; Philadelphia, Pennsylvania; Olympic Park, Seattle, Washington . Per maggiori informazioni: www.dennis-oppenheim.com

IT   EN
Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti, per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. OK   LEGGI DI PIÙ