Mauro Staccioli

Mauro Staccioli (Volterra, 11 febbraio 1937 - Milano, 1 gennaio 2018)

Le sue personali recenti includono: Galleria Spazio, Bologna (2004); Galleria Mara Coccia, Roma (2005); Studio Maria Cilena arte contemporanea, Milano (2005, 2006); Galleria Gumagalli, Bergamo (2006); Museo d'Arte Contemporanea all'Aperto, Morterone (2006); Città di Volterra (2009).Tra i suoi progetti degli ultimi anni ricordiamo: le sculture ad "anelli" (Principato di Andorra, 1991; Monaco di Baviera, 1996), i tondi (Bergamo, 1992; Santa Sofia, 1993; San Giovanni Valdarno, 1996), le due grandi sculture per il Museo di San Diego (1996), il triangolo della Fondation Européenne pour la Sculpture (1996) ed Equilibrio sospeso (1998), entrambi a Bruxelles. Nel 2002 interviene presso il Museo di Mönchengladbach (Germania) e a Pesaro, con un'istallazione all'ingresso della città. Seguono lo spregiudicato intervento per il Lapiz Building di San Diego (2003) - dove un trave di acciaio inox attraversa la facciata dell'edificio -, l'arco rampante realizzato per gli spazi della galleria Fioretto a Padova e le tre forme semicircolari in ferro e muratura sulle colline umbre di Brufa (2004), che si raccolgono intorno a un ulivo, perno dell'intera composizione. Successivamente realizza all'interno di collezioni private in Belgio: L'Ellisse, il Triangolo a lati curvi (2004) ed il Carré (2005), forme nuove per nuovi equilibri sospesi. Mauro Staccioli è attualmente impegnato nella riprogettazione di una Rotatoria per il Comune di San Casciano in Val di Pesa, accanto a numerose altre attività di rilievo sempre più internazionale - Taiwan, Puerto Rico, Corea, Egitto, USA

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