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Linea 1-2-3+4+5
1982 - cemento bianco, acciaio inox, legno

Tre linee di cemento, tracciate lungo due prati del parco, si susseguono lungo il lieve pendio del terreno e si concludono, dopo aver attraversato un canneto di bambù, sulla riva del lago. L'intervento si inserisce nell'ambiente, evidenziando la struttura simmetrica e razionale che sta all'origine del parco. La lieve increspatura delle acque del lago tende a cullare il quarto frammento della linea che Karavan ha aggiunto nel 1989: una barca realizzata in splendente acciaio inox che, per forma e dimensione, dà continuità alla precedente linea, permettendo ai visitatori di proseguire la via percorrendo il lago.
Nel 1999, l'artista è intervenuto nuovamente sul sito, innalzando una colonna di sezione rettangolare, anch'essa in cemento bianco, che ergendosi sul lato ovest del prato, occupa definitivamente l'intera area.

Dani Karavan

Dani Karavan è nato nel 1930 a Tel Aviv, vive e lavora tra Parigi e Tel Aviv.

Tra le sue numerose mostre personali più recenti ricordiamo la mostra itinerante in sette musei giapponesi: Museo d'arte moderna di Kamakura, Museo Ohara di Kurashiki, Museo Miyagi di Sendai, Museo Tsukuba di Ibaraki, Museo civico di Mie, Museo d'arte contemporanea di Sapporo (1994-1995); Museo d'arte israeliana, Ramat Gan, (1997); Museo d'arte di Tel Aviv (1997); quattro progetti per il Sistema Metropolitana d'Arte Contemporanea, Toscana (1999); Istituto d'arte moderna, Valencia (2002); Galera d'art Horizon & Centre Bonastruc Ca Porta, Girona, Spagna (2004);  National Museum of Architecture, Moscow (2002).

Nel 2007-2008 un'importante retrospettiva è partita dal Museo d'arte di Tel Aviv per viaggiare allo Staatliche Museen e il Martin-Gropius-Bau a Berlino, prima di approdare in Giappone al Setagaya Museum of Art, Tokio e il Museo civico di Nagasaki.




Le sue opere ambientali permanenti si trovano in tutto il mondo, qui ricordiamo: Beer Sheva, Israele; Wolfsohn Park, Tel Aviv; Museo Ludwig, Colonia; Cergy Pontoise, Parigi; Parco olimpionico di scultura, Seul; Germanisches Nationalmuseum, Norimberga; Portbou, Spagna; sede UNESCO, Parigi; Nitzana (frontiera tra Israele e Egitto); Goslar, Germania; Città della Scienza, Napoli; Museo d'arte di Tel Aviv; Padiglione emodialisi, Pistoia; Parco della Padula, Carrara. Nell'aprile 2009 ha inaugurato "Tempo", un'opera ambientale situata all'uscita "Calenzano" dell'autostrada italiana A1.

Per ulteriori informazioni: www.danikaravan.com

Eventi

Sol LeWitt: Pencil Lines in Four Directions and All of Their Combinations on Black Squares
10.07.2004

A Casapeppe, intervento ambientale in dieci sale di Sol LeWitt, Pencil Lines in Four Directions and All of Their Combinations on Black Squares in contemporanea alla realizzazione a Casapeppe dell'opera ambientale permanente 1-2-3-2-1 di Sol LeWitt.

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